Archivi categoria: Gruppo Presepe

2010

I corsi di Presepismo seguiti col maestro Villa Maurizio rafforzano la capacità di esecuzione e permettono la realizzazione di lavori realistici e accurati. La tecnica introdotta consiste nell’eseguire colate di gesso liquido per l’esecuzione delle pareti che una volta asciutte vengono lavorate e finite tramite incisione.

La riproduzione della Chiesa e della Canonica di Consonno è accurata e ricca di dettagli, le tegole realizzate una ad una, i campi coltivati, gli ortaggi e gli attrezzi completano la rappresentazione.

2007

Inizia nel 2007 la serie di presepi che prendono spunto da luoghi tipici di Olginate. La Natività rappresentata nelle nostre vie è un messaggio che vuole sottolineare l’attualità e il ripetersi dell’atto di amore per l’uomo nella venuta al mondo di Gesù.

La darsena di Villa Sirtori è un lavoro di grandi dimensioni e notevole impegno, eseguito con polistirolo gessato e lavorato, premiato al Concorso Presepi della Diocesi di Milano.

2002

Inizia  la pubblicazione di alcune immagini riguardanti tutti i Presepi realizzati in Chiesa Parrocchiale, si potranno così ricordare i diversi lavori con tutti i dettagli.

Nel 2002 una collina con la Natività nel sole sulla cima e lungo la salita, le case realizzate dai bambini del catechismo. Tanta buona volontà nella realizzazione.

Alcune regole per la realizzazione di un Presepe

Molti di voi si saranno chiesti il perché, passato Natale, il Presepe in Parrocchia non viene smontato.

La risposta è semplice, il Presepe partecipa al concorso FOM assieme a numerose comunità della diocesi divise in categorie a secondo dei luoghi in cui la Natività viene rappresentata.

Il Presepe deve quindi rimanere montato in attesa della valutazione delle commissioni (decanale, di zona, diocesana) che rappresentano i diversi livelli a cui può essere qualificato il lavoro.

Ci sono alcuni parametri che devono essere rispettati, affinché una realizzazione possa partecipare con qualche speranza di successo al concorso:

  1. È richiesta la coerenza fra le statue e l’ambientazione, nel nostro caso le statue sono tradizionali e rappresentano personaggi in abiti contadini e di conseguenza la scena dovrà essere una cascina, un cortile un luogo non in contrasto con i personaggi
  2. Deve essere rispettata la proporzione fra statue e scena, vanno debitamente dimensionate le case, gli alberi e tutto ciò che viene posizionato all’interno
  3. La prospettiva della scena deve seguire precise regole geometriche finalizzate e logico susseguirsi dei diversi piani di rappresentazione.
  4. L’insieme deve essere gradevole con un’illuminazione bilanciata

Come si può ben capire una qualsiasi idea su come rappresentare la Natività deve essere finalizzata e progettata opportunamente.

Il gruppo di amici che realizza da qualche anno il presepe, si ritrova nel mese di ottobre  per mettere a punto il nuovo progetto e dopo numerose serate passate in Oratorio a comporre la scena, rimonta in chiesa il tutto, giusto in tempo per Natale.

Se ti interessa scoprire praticamente come si imposta e realizza un progetto di un presepe e come si realizzano le diverse lavorazioni (case, muri, colorazioni, etc.) contattaci e lavora con noi.